
Un ambizioso progetto immobiliare potrebbe ridisegnare lo skyline della Gold Coast e trasformare l’Australia nel palcoscenico della più recente opera iconica legata al marchio Trump.
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Il piano miliardario — annunciato dagli sviluppatori e dalla stessa Trump Organization — prevede la costruzione del Trump International Hotel & Tower Gold Coast, un grattacielo di lusso di 91 piani e alto circa 335–340 metri, che potrebbe diventare l’edificio più alto mai progettato nel Paese.
Cosa prevede il progetto
- Hotel di lusso con 285 camere sotto il marchio Trump.
- 272 unità residenziali di alto livello, con prezzi a partire da circa 5 milioni di dollari australiani (circa 3,5 milioni di USD).
- Spazi commerciali, ristoranti, bar e un esclusivo beach club dedicato al turismo di lusso.
- Situato a Surfers Paradise, principale destinazione turistica della Gold Coast.
Secondo Altus Property Group, l’accordo di licenza con la Trump Organization è stato concluso a febbraio durante un incontro a Mar-a-Lago, negli Stati Uniti — segnando la prima grande incursione del marchio Trump nel mercato australiano.
Un traguardo — e un dibattito
Il progetto, stimato intorno a 1,5 miliardi di dollari USA (1,5 miliardi AUD), dovrebbe attirare investimenti internazionali e favorire l’occupazione locale, soprattutto in vista della crescita del turismo e della preparazione a eventi come i Giochi Olimpici di Brisbane 2032.
Tuttavia, l’idea ha già generato controversie. I critici sottolineano che progetti di tale portata potrebbero non concretizzarsi e che un grattacielo associato al presidente degli Stati Uniti sul suolo australiano divide le opinioni su identità culturale e sviluppo urbano. Non è ancora stata presentata una richiesta formale di sviluppo al consiglio comunale della Gold Coast.
E ora?
Il progetto è attualmente nella fase di progettazione e pianificazione, con stime che indicano l’inizio dei lavori già nel 2026, ma restano ancora in sospeso passaggi legali e approvazioni.
Fonte: Unilad
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