Stallone vende un orologio da 30 milioni di real e potrebbe essere stato cancellato dalla lista VIP di Patek Philippe

È finita male! Stallone vende un orologio da 30 milioni di real e potrebbe essere stato cancellato dalla lista VIP di Patek Philippe
È finita male! Stallone vende un orologio da 30 milioni di real e potrebbe essere stato cancellato dalla lista VIP di Patek Philippe

Nel mercato degli orologi di lusso, il denaro non è sempre sufficiente per garantire l’accesso ai modelli più desiderati. La vicenda che coinvolge Sylvester Stallone e la storica manifattura svizzera Patek Philippe dimostra come reputazione e fiducia possano valere più di milioni.

La star di Hollywood ha messo in vendita uno degli orologi più esclusivi al mondo, un Patek Philippe Grandmaster Chime Ref. 6300G-010, aggiudicato all’asta per circa 5,4 milioni di dollari, equivalenti a circa 30 milioni di real al cambio dell’epoca.

L’operazione gli ha fruttato un profitto milionario, ma potrebbe essere costata all’attore qualcosa che il denaro difficilmente può comprare: l’accesso ai futuri modelli più rari del marchio.

L’orologio che pochissime persone possono acquistare

Il Grandmaster Chime è uno degli orologi da polso più complessi mai prodotti da Patek Philippe.

Con 20 complicazioni meccaniche, cassa reversibile, due quadranti e funzioni come calendario perpetuo, ripetizione minuti, sveglia e grande suoneria, il modello è considerato un capolavoro dell’alta orologeria.

Patek Philippe Grandmaster Chime Ref. 6300G-010
Patek Philippe Grandmaster Chime Ref. 6300G-010

Più difficile che poterselo permettere è ottenere l’autorizzazione ad acquistarlo.

Patek Philippe seleziona personalmente i clienti idonei ad acquistare pezzi di questo livello. La storia del cliente con il marchio, il rapporto di lunga durata e il profilo da collezionista pesano spesso più della capacità economica.

Lo stesso Stallone ha raccontato di aver dovuto insistere per anni prima di ricevere l’approvazione per acquistare l’orologio.

La vendita che avrebbe scontentato Patek Philippe

Nel giugno 2024, Stallone ha deciso di mettere all’asta parte della propria collezione di orologi tramite Sotheby’s.

Il Grandmaster Chime è stato il grande protagonista dell’evento e ha raggiunto uno dei valori più alti mai registrati per un orologio moderno venduto all’asta.

Il problema, tuttavia, non era il prezzo.

Per Patek Philippe, i clienti scelti per ricevere modelli estremamente rari assumono, anche senza un obbligo contrattuale, l’impegno di conservare questi pezzi per molti anni, spesso come patrimonio di famiglia.

Vendendo l’orologio pochi anni dopo l’acquisto — praticamente mai utilizzato e ancora completo di tutti gli accessori originali — Stallone è andato contro questa filosofia.

Il presidente del marchio ha criticato pubblicamente la decisione

La vicenda ha avuto una risonanza tale che Thierry Stern, presidente di Patek Philippe, ha commentato il caso in alcune interviste con la stampa specializzata nel settore orologiero.

Senza citare alcuna sanzione formale, Stern ha dichiarato che l’azienda segue attentamente situazioni di questo tipo e che i clienti che rivendono rapidamente modelli ultrarari potrebbero non essere più presi in considerazione per future assegnazioni.

La dichiarazione ha rafforzato una pratica già nota tra i collezionisti: la manifattura ha piena libertà di decidere chi può acquistare i suoi orologi più esclusivi.

Stallone è stato davvero bandito?

Sebbene molti media ed esperti abbiano affermato che l’attore sia stato “bandito” da Patek Philippe, il marchio non ha mai confermato ufficialmente l’esistenza di una lista nera né ha dichiarato che Sylvester Stallone non possa più acquistare orologi della manifattura.

Esiste tuttavia un forte consenso tra giornalisti specializzati e collezionisti sul fatto che difficilmente l’attore riceverà nuovamente l’autorizzazione ad acquistare pezzi estremamente limitati, come un nuovo Grandmaster Chime o altre grandi complicazioni prodotte in quantità ridotte.

In pratica, ciò rappresenta una significativa perdita di prestigio nel mondo dell’alta orologeria.

Quando l’esclusività vale più del denaro

L’episodio mette in evidenza una delle principali particolarità del mercato del lusso.

Mentre in molti settori è sufficiente disporre delle risorse economiche necessarie per acquistare un prodotto, alcuni marchi adottano un concetto diverso: scelgono anche i propri clienti.

Nel caso di Patek Philippe, gli orologi iconici non sono considerati soltanto oggetti di grande valore, ma pezzi destinati a rimanere per decenni nelle mani dei loro proprietari.

Rivenderli poco dopo l’acquisto, soprattutto ottenendo un profitto milionario, può compromettere definitivamente questo rapporto.

Nel mondo dell’alta orologeria, conquistare la fiducia di un marchio può richiedere anni. Perderla, a quanto pare, può accadere durante una sola asta.

+ La foto che ha unito due generazioni del Barcellona: il giorno in cui Messi incontrò Lamine Yamal ancora neonato

Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.

Back to top