
Dimenticate l’idea che viaggiare come un milionario significhi semplicemente prenotare la suite più costosa di Parigi, trascorrere l’estate su una spiaggia affollata del Mediterraneo o scegliere il ristorante più ambito di una capitale europea.
Nel 2026, il vero privilegio sembra essere sempre più legato a qualcosa che nessuna quantità di denaro può produrre su larga scala: l’esclusività.
Il Virtuoso Luxe Report 2026, elaborato sulla base delle risposte di oltre 2.400 consulenti di viaggio di più di 50 Paesi, rivela che i viaggiatori con un elevato potere d’acquisto continuano a essere disposti a spendere. Per il 55% dei professionisti intervistati, la spesa per viaggio dovrebbe aumentare moderatamente.
Ma il modo di spendere sta cambiando. Evitare destinazioni eccessivamente turistiche è diventato una priorità, mentre la privacy figura tra le esperienze più desiderate nel segmento dell’ultralusso.
L’Italia resta regina — ma è cambiato il modo di visitarla
Se c’è un Paese che i viaggiatori facoltosi non sono ancora disposti ad abbandonare, è l’Italia. Nel 2026 occupa il primo posto tra le destinazioni globali più richieste dai clienti Virtuoso.
L’interesse, tuttavia, non significa necessariamente affrontare le folle nel pieno dell’estate. Una delle principali tendenze consiste nel viaggiare durante le cosiddette stagioni intermedie, approfittando delle destinazioni classiche nei periodi meno affollati.
Questo movimento è diventato ancora più evidente nel corso del 2026. I dati diffusi durante la Virtuoso Travel Week hanno indicato una forte crescita delle prenotazioni per settembre, con viaggiatori che scelgono di partire più tardi, fermarsi più a lungo e visitare le destinazioni in condizioni considerate migliori.
Il Giappone è tra i preferiti dei viaggiatori di lusso
Il Giappone occupa il secondo posto nella classifica globale di Virtuoso.
Il Paese riunisce diverse caratteristiche ricercate dal nuovo viaggiatore di fascia alta: gastronomia eccezionale, cultura, servizio sofisticato ed esperienze altamente personalizzabili.
Più che limitarsi a visitare attrazioni famose, la tendenza del lusso punta sull’immersione culturale e sull’accesso privilegiato — un cambiamento importante rispetto al turismo basato esclusivamente su hotel a cinque stelle e shopping.
Grecia e Francia restano sulla mappa
Grecia e Francia occupano rispettivamente la terza e la quarta posizione tra le destinazioni globali più richieste.
Ma anche le grandi mete classiche europee sono influenzate dalla ricerca di tranquillità. Viaggiare al di fuori dei periodi più affollati è diventato un modo per trasformare destinazioni conosciute in esperienze più esclusive.
La logica è semplice: per chi può scegliere quando viaggiare, evitare code, caldo estremo o spiagge affollate è diventato un lusso importante quanto l’alloggio stesso.
La Croazia è una delle destinazioni da tenere d’occhio
La Croazia occupa il quinto posto nella classifica Virtuoso, davanti a Portogallo e Spagna.
La sua presenza tra i giganti tradizionali del turismo di lusso contribuisce a mettere in luce un’altra trasformazione: i viaggiatori più sofisticati sono sempre più aperti a destinazioni capaci di combinare paesaggi straordinari, esperienze culturali e un maggiore senso di scoperta.
Sudafrica, Australia e Canada completano la Top 10 globale.
Groenlandia, Islanda e Antartide rappresentano il nuovo lusso
Al di fuori della classifica delle destinazioni più popolari emerge una tendenza ancora più significativa.
Groenlandia, Islanda e Antartide suscitano interesse proprio perché offrono ciò che sta diventando raro nelle destinazioni tradizionali: spazio, natura monumentale e la possibilità di sfuggire alla folla.
È il fenomeno dei viaggi verso climi più freschi e regioni remote. Spedizioni, paesaggi praticamente incontaminati ed esperienze difficili da replicare stanno acquistando sempre più valore tra i viaggiatori che hanno già visitato buona parte del mondo.
La privacy è diventata un simbolo di status
Questa potrebbe essere la principale trasformazione del turismo di lusso nel 2026.
Il viaggiatore più ricco non vuole necessariamente mostrare dove si trova. Può preferire un’isola nascosta, una villa privata o un rifugio remoto dove possa semplicemente scomparire.
Si tratta di una trasformazione significativa del concetto di lusso. Invece di ostentare l’accesso ai luoghi frequentati da tutti, il nuovo simbolo di status potrebbe essere proprio riuscire ad arrivare dove non c’è quasi nessuno.
Per i super-ricchi, il viaggio perfetto del 2026 non deve essere soltanto costoso. Deve offrire qualcosa che è sempre più difficile acquistare: tempo, spazio, accesso e privacy.
Fonti: Virtuoso Luxe Report 2026 e dati presentati durante la Virtuoso Travel Week 2026.
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