Comprare è solo l’inizio: quanto costa mantenere un’isola privata?

Comprare è solo l’inizio: quanto costa mantenere un’isola privata?
Comprare è solo l’inizio: quanto costa mantenere un’isola privata? Immagine/IA

Possedere un’isola privata è una delle immagini definitive della ricchezza: spiagge deserte, nessuna proprietà vicina e la possibilità di poter letteralmente chiamare proprio un pezzo della mappa. Ma questa fantasia nasconde un dettaglio poco glamour. Comprare l’isola potrebbe essere soltanto l’inizio delle spese.

Il mercato è sorprendentemente ampio. Secondo Private Island Market, un’isola privata può costare da circa 50.000 US$ a oltre 100 milioni di US$, mentre il prezzo mediano degli annunci internazionali si colloca tra 2 e 5 milioni di US$.

Il problema inizia quando il nuovo proprietario decide di trasformare un terreno isolato in un luogo realmente abitabile.

Acqua, energia e perfino il molo possono costare una fortuna

Su un’isola priva di infrastrutture, praticamente tutto deve essere realizzato da zero. Elettricità, acqua potabile, trattamento delle acque reflue e accesso per le imbarcazioni vengono prima ancora di pensare a una piscina a sfioro o ad arredi firmati.

Secondo i dati di Private Island Market, un impianto solare residenziale può costare tra 55.000 e 90.000 US$, mentre i sistemi più grandi possono arrivare a 250.000 US$. Un impianto di desalinizzazione a osmosi inversa può superare i 200.000 US$ nelle installazioni residenziali e oltrepassare gli 800.000 US$ nei progetti di maggiori dimensioni.

Persino ormeggiare la barca può trasformarsi in un investimento importante: a seconda delle dimensioni e delle condizioni del luogo, un molo fisso può costare centinaia di migliaia di dollari.

Anche costruire costa di più. I materiali devono arrivare via mare, i lavoratori possono dover essere trasportati e alloggiati e qualsiasi imprevisto logistico assume proporzioni maggiori. Per questo motivo, costruire su un’isola può costare da 1,5 a tre volte di più rispetto a un progetto equivalente sulla terraferma.

E le spese continuano ogni anno

Una volta completata, l’isola continua a richiedere denaro.

Le stime di Private Island Market collocano le spese annuali tipiche tra circa 84.000 e 310.000 US$, considerando tasse, assicurazioni, manutenzione, personale, trasporti e gestione dei sistemi energetici e idrici. Nelle proprietà più grandi e sofisticate, la spesa può superare i 500.000 US$ all’anno.

Il motivo è semplice: un’isola non può semplicemente essere lasciata incustodita mentre il proprietario è in viaggio.

Può essere necessario un dipendente o una coppia di custodi per occuparsi della proprietà, monitorare le tempeste, curare i giardini, controllare le attrezzature e garantire che moli ed edifici restino utilizzabili. Acqua salata, umidità e vegetazione tropicale rendono la manutenzione praticamente continua.

Anche i trasporti entrano nell’equazione. Le barche hanno bisogno di carburante, assicurazione e manutenzione; nelle proprietà estremamente remote, elicotteri e idrovolanti possono diventare parte della logistica.

L’esclusività ha un prezzo nascosto

Alla fine, il vero lusso di un’isola privata non sta soltanto nel comprarla. Sta nel riuscire a ricreare, in mezzo all’oceano, comodità che normalmente dipendono da un’intera città.

Acqua corrente, elettricità 24 ore su 24, Internet, personale, cibo che arriva in cucina e una barca pronta a partire quando necessario.

La vista può essere paradisiaca. Ma mantenere in funzione il paradiso è probabilmente la parte più costosa della storia.

+ Robert De Niro si commuove parlando delle sue critiche a Donald Trump
+ George Clooney avrebbe cercato di aiutare Presley Gerber prima della sua morte a 27 anni, secondo un reportage

Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

Rolar para cima